La Giordania in un colpo d`occhio Il regno di Giordania è immerso nella storia antica. L’evidenza archeologica è il costante portare alla luce segni di abitazioni dalla storia ai giorni nostri. Nel 331 a.c. l’esercito di Alessandro il Grande conquistò il vicino oriente, portando la cultura ellenica in questa area. Alla morte di Alessandro nel 323 l’impero greco fu spartito dai suoi 2 generali. Giordania, Palestina, e Egitto furono assegnate al generale Ptolemy. Tra il 400 a.c. e il 160 d.c. la popolazione nabatea crebbe nella parte sud del regno. L’aspirazione era quella di erigere Petra come capitale del regno nabateo, ora la città è una delle più popolari attrazioni turistiche. 
La Giordania fu parte dell’impero romano tra il 63 e il 324 d.c.. Una lega di 10 città conosciute come Decapolis, fu creata per facilitare i commerci e gli scambi nell’area. Gerasa, Philadelphia (ora Amman), Umm Qais, e Pella furono parte della Decapolis e oggi sono tra le città più conosciute Durante il periodo bizantino, 324 e 632 gli abitanti della Giordania offrivano le messi ed il bestiame delle loro terre per sostenere i viaggiatori e i caravanserragli che congingevano Cina, India e il Sud della penisola Arabica con Egitto, Siria e il Mediterraneo. Il 630 d.c. segna l’inizio dell’era arabo-islamica. L’area fu governata per 2 secoli dagli Omayyadi e Abbasidi, dinastie di Baghdad e Damasco. Nel 1099 i crociati arrivarono a Gerusalemme e costruirono due castelli in Giordania a Shobak e Kerak per proteggere le terre da loro conquistate. Nel 1187 Saladino sconfisse i crociati a Kerak e obbligò i crociati a ritirarsi completamente dal Medio Oriente. Dopo 300 anni di regno seguirono i Mamelucchi, dopo la Giordania divenne parte dell’impero ottomano. Questo periodo finì con la famosa rivolta araba tra il 1915 e il 1918. La storia moderna della Giordania si può far partire dal 1921 quando l’emiro Abdullah, il secondo figlio delle sceriffo Hussein, fondò gli emirati di transGiordania che divennero un territorio sotto il mandato britannico. L`attuale sovrano, sua maestà Re Abdullah, è il 43simo discendente diretto del Profeta Maometto.
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