Uno sguardo sul Libano
Il Libano è incredibilmente bello sia nel corpo sia nell’anima. La storia di questa nazione e il ruolo strategico che essa ha giocato nei suoi 4000 anni di storia hanno qualcosa di speciale. I libanesi sono diretti discendenti dei Fenici, uno dei più grandi popoli del mondo antico. Abili navigatori e commercianti, i Fenici si sono resi famosi per due motivi: sono stati fra i primi ad esplorare e colonizzare il Mediterraneo andando oltre lo Stretto di Gibilterra, e hanno lasciato in eredità il loro alfabeto al mondo occidentale. Nonostante le loro conquiste, i Fenici caddero contro i Caldei e contro i Persiani nel VI secolo a.C. Nei secoli successivi, il Libano subì diversi governi, passando dai Greci ai Romani, dai Bizantini agli Arabi, dai Crociati agli Ottomani, senza però essere mai conquistato completamente.

Nel corso del XVII e XVIII secolo due importanti famiglie, i Maans e gli Shehabs, lottarono per difendere ed estendere l’autonomia del Libano. Dopo la morte di Bashir II nel 1840, gli Ottomani tentarono di instaurare un dominio diretto su questo territorio, tentativo che portò alla guerra civile negli anni ’60 del 1800. Questo conflitto spinse alcune potenze europee ad intervenire, garantendo l’autonomia libanese fino al 1914. Dopo la I Guerra Mondiale la Società delle Nazioni assegnò il Libano alla Francia. Il Libano divenne una repubblica nel 1926 e ottenne l’indipendenza dalla Francia nel 1943.
