La grotta di Jeita
Poco oltre il Fiume del Cane, la strada conduce alla Grotta di Jeita, una delle grotte d’origine fluviale più estese del mondo. Questa grotta, modellata da un processo d’erosione lungo milioni di anni, è uno spettacolo indescrivibile. Stalagmiti e stalattiti s’incontrano fino a formare una fantastica decorazione il cui riflesso si rispecchia nelle chiare acque del bacino sotterraneo. La recente scoperta della presenza del fiume sotterraneo di Jeita risale al 1836 ed è da attribuirsi al Reverendo William Thomson, un missionario americano che si avventurò nelle profondità della grotta per oltre 50 m. In estate è possibile visitare sia la galleria superiore che quella inferiore e godersi la fresca temperatura interna. In inverno la galleria sotterranea a volte viene chiusa, nel caso in cui il livello dell’acqua si alzi.

