Maalula
Ubicata a soli 60km da Damasco, Maaloula attrae i visitatori sia per il suo fascino che per la sua importanza nella storia della cristianità siriana. Le case di Maaloula sono dipinte allegramente con colori pastello viola e blu e il paese è come sospeso a fianco di una maestosa gola tra due montagne.
Si può seguire il sentiero stretto e profondo nella crepa della montagna, Al Faj, fino alla cima per esplorare le grotte risalenti al tempo dei romani. Maaloula è anche il villaggio dove si parla ancora l`aramaico, la lingua parlata da Gesù Cristo e qui si possono ammirare un convento greco-ortodosso dedicato a Santa Tecla e un monastero greco-cattolico dedicato a San Sergio ( Deir Mar Taqla e Deir Mar Sarkis).
La leggenda dice che quando Santa Tecla, una degli scolari di San Paolo, abbandonò la custodia del padre, pagano, si ritrovò davanti ad una parete di roccia. Le sue preghiere appassionate fecero sì che la montagna si aprisse, permettendole di scappare.Oggi le lacrime di Tecla stillano da pozza d`acqua in una grotta, dove i fedeli raccolgono l’acqua per il suo potere miracoloso .
